
Buongiorno Dottoressa Lorena DIAZ
La ringrazio per la vostra calorosa accoglienza e per la vostra fiducia. Sono entusiasta di far parte del Gruppo Salus e di avviare il progetto del Point of Care in Reggio Emilia. Mi sento di portare avanti questo progetto perché lo sento particolarmente vicino alle esigenze del territorio e della popolazione campana.
Ecco le mie risposte alle sue domande:
10.Qual è la sua visione a lungo termine per questo Point of Care e quali sono gli obiettivi che si è prefissata di raggiungere? Obbiettivo primario: posizionare il nostro point of care sul mercato di Reggio Emilia e dintorni.
Cosa l’ha spinta a scegliere Salus come partner per l’apertura di un Point of Care nel suo territorio? La scelta del partner si è basata sul progetto proposto da Salus Group . Progetto che riteniamo innovativo e soprattutto che dà risposte a diverse necessità del mercato.
Quali aspetti della sua formazione e carriera professionale l’hanno maggiormente influenzata nella decisione di investire nell’assistenza domiciliare? Come esperti in logistica abbiamo riscontrato sull’assistenza domiciliare una nicchia di mercato interessante . La composizione della popolazione in età adulta in Italia ,la disponibilità attuale delle rcs . E la possibilità di curare il proprio caro in casa .
Qual è stato il momento chiave nella sua vita professionale che le ha fatto capire l’importanza dei servizi di assistenza domiciliare? sicuramente il periodo della pandemia ha cambiato le nostre abitudini quotidiane (smart working).
Cosa significa per lei poter offrire servizi di assistenza socio-sanitaria direttamente nella comunità in cui vive e opera?*
migliorare la qualità di vita della popolazione anziana nella nostra comunità, cosi come indirizzare, coordinare e supportare la famiglia tramite l’offerta delle visite a domicilio.
Quanto ritiene che l’apertura di questo Point of Care possa contribuire al miglioramento della qualità della vita dei residenti in Reggio Emilia?* L’apertura di questo point of care comporterà un miglioramento della qualità di vita dato che avranno un referente validamente formato e capace di comprendere le necessità del paziente finale. Il fatto di offrire i consulti in telemedicina e i servizi domiciliari permetteranno ai pazienti di accelerare i tempi di risposta agli utenti finali.
Quali sfide pensa di dover affrontare nel portare l’assistenza domiciliare sul suo territorio e come pensa di superarle? In città ci sono diversi centri che offrono il servizio di assistenza anziani (badanti). Sarà nostra premura fare diventare Salus Re un punto rilevante per un ottimo servizio offerto. Questo sarà possibile inizialmente con una ampia campagna pubblicitaria e dopo pensiamo che il passaparola di clienti soddisfatti sarà un’ottima carta a nostro favore .
C’è una particolare esperienza lavorativa o personale che l’ha motivata a dedicarsi a questo settore specifico della sanità? Partendo dall’ambito della logistica e gestendo una posta privata da più di diciotto anni abbiamo valutato il mercato e ci siamo resi conto della crescita di mercato dell’offerta privata nel settore salute.
In che modo crede che il Point of Care possa facilitare l’accesso a servizi di assistenza sanitaria di qualità per i cittadini locali?* Offrire la possibilità di accorciare i tempi d’attesa di una visita così come la gestione integrale del paziente a casa propria .
Come pensa che il Point of Care di Reggio Emilia si inserirà all’interno della rete di servizi socio-sanitari della zona? Il point of care si inserirà creando vincoli con i medici di base, le farmacie e la comunità in generale.